B2F – Garlasco, nella panchina il segreto del successo

Da “La Provincia Pavese”, 18 gennaio 2016

un derby strano nel quale Certosa ha schierato la squadra Under 16 che solitamente milita in serie D, coach Stefano Mattioli ha preferito dare spazio alle seconde linee della sua Ambrovit. «Sapevo che Certosa sarebbe venuta da noi con la squadra che normalmente affronta la serie B, ma in ogni caso avrei voluto dare spazio a chi di solito gioca di meno e sono contento della prestazione e della risposta di tutte le ragazze che ho schierato», dice il tecnico a margine della partita che, alla penultima di andata, ha permesso alla squadra lomellina di recuperare un punto sulla capolista Acqui Terme e di allungare di due su Fiorenzuola terza.

Le due squadre si sono affrontate in Emilia e la capolista ha prevalso al quinto set al termine di una sfida molto tirata. Ora Garlasco, sempre seconda, è a -5 dal primo posto e a +3 dal terzo occupato da Fiorenzuola che è insidiata da Genova, sponda Normac, in rimonta. E proprio a Genova sabato prossimo dovrà andare l’Ambrovit, ma sul campo della Serteco. «Non sarà una partita semplice, anche se molto dipenderà da noi, come sempre», dice Mattioli che ha fatto riposare sabato contro Certosa quasi tutto il sestetto titolare visto che Pagnin, Caroli, Cagnoni, Freni e Filippi Pioppi sono rimaste a guardare la sfida dalla panchina, Cozzi ha giocato solo il primo set, Bettale gli altri due. Guardando la classifica, a una giornata dalla fine del girone di andata l’Ambrovit vede Acqui Terme cinque punti più su e proprio sul campo del team piemontese dovrà recarsi ai primi di febbraio alla ripresa del campionato. Vale la pena ricordare che, al termine della stagione regolare, la prima sale direttamente in B1, mentre seconda e terza disputano un tabellone play off piuttosto impegnativo.

Fabio Babetto

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