B1F – RASSEGNA STAMPA: AMBROVIT – TECNOTEAM ALBESE

Da “La Provincia Pavese” del 11.12.16

AMBROVIT, SCONFITTA SOLO AL TIE BREAK

Buona partita delle garlaschesi ma cedono in casa alla Tecnoteam

La quarta sconfitta consecutiva ha comunque il pregio di tornare a muovere la classifica per l’Ambrovit che si arrende solo al quinto set dopo oltre due ore e mezza di gioco alla quotata Tecnoteam Albese. Quella della formazione lomellina è comunque stata una delle migliori prestazioni di questo avvio di stagione, decisamente in crescita rispetto alle ultime uscite durante le quali le sconfitte erano state accompagnate anche da prove piuttosto deludenti. Il derby perso forse nella peggior partita stagionale ha dato, però, la scossa all’Ambrovit che è partita col piglio giusto ed ha sfruttato al meglio la disposizione in campo di Albese. Tra le ospiti, infatti, sono partite in panchina le attaccanti Gobbi e Bonetti che costituiscono la spina dorsale titolare dell’attacco della Tecnoteam. Sfruttando gli errori delle avversarie e giocando in modo essenziale, l’Ambrovit ha preso il comando del gioco progressivamente e si è aggiudicata la prima frazione col punteggio di 25-19. Con l’ingresso di Bonetti e Gobbi, Albese ha cambiato approccio alla partita ed ha reagito immediatamente prendendosi l’inerzia di una frazione che controlla senza grandi patemi e chiude a suo favore 17-25. Nel frattempo si sono aperte le rotazioni in casa Ambrovit con Cozzi subentrata in corsa a Giudici nel ruolo di opposto ed anche con l’ingresso di Arapi al centro per Rivetti. Il terzo set è molto emozionante, con Caroli autentica trascinatrice della squadra lomellina generosa nel ribattere colpo su colpo fino alla palpitante volata ai vantaggi dove Garlasco trova le zampate vincenti e strappa la frazione 29-27. Nella quarta si illude, scappando via 9-4, poi anche 18-13. Quando sembra profilarsi la clamorosa e fin lì meritata vittoria da tre punti, una serie di errori ed alcune rotazioni sfortunate rimettono in corsa Albese che si aggiudica il periodo e poi la spunta anche nella volata del tie break.

Fabio Babetto