#VolleyMercato: Fabio Ricci è il nuovo DS della B2 femminile

GARLASCO, 7 giugno 2020 – L’allestimento della nuova rosa per la stagione 2020/21 è già cominciato da qualche settimana, ma a coadiuvare il lavoro del Volley 2001 Garlasco arriva un pezzo da novanta nel settore del volley mercato.

Fabio Ricci (29 marzo 1975), ex Direttore Sportivo della Florens Vigevano (B1), si accasa a Garlasco: “Sono molto entusiasta per questa nuova sfida e spero davvero che la nuova stagione arrivi presto per tornare a trasmettere in campo un messaggio di rinascita e speranza a tutti gli appassionati e tifosi di Garlasco. Ho visto crescere di anno in anno questa società dall’altro lato della rete e dal primo incontro che ho avuto con Silvia ho ricevuto conferma dell’impressione che mi ero già fatto sul Volley 2001 Garlasco: una società appassionata ed ambieziosa che grazie a Silvia e alla sua squadra di collaboratori  continua a crescere per rappresentare al meglio la città”.

Come conferma anche la presidente Silvia Strigazzi: “Nel settore femminile ci mancava proprio questo tassello per la prossima stagione. Con un colpo di fortuna abbiamo appreso la notizia di una disponibilità di Fabio a valutare nuove proposte. Ci siamo subito trovati in sintonia. Sicuramente con il resto dello staff, grazie alla sua competenza, abilità a lavorare in gruppo e passione per il volley femminile, faremo senz’altro un bel percorso. Lo accogliamo in famiglia e non vediamo l’ora di cominciare a lavorare insieme, sono certa che faremo grandi cose”.

Insieme a Coach Madalina Angelescu, Fabio Ricci si occuperà di allestire al meglio la rosa per la prossima stagione, che sarà senz’altro particolare. Se non altro per diverse tempistiche e modalità.

Fabio partiamo dall’inizio. Quando hai deciso di voler fare il DS?

Praticamente da bambino! Mi piaceva giocare ad uno psuedo ‘FantaVolley’ con il campionato di A1: attribuivo valore ai giocatori, componevo le squadre, facevo valutazione. Una passione diventata professione a Vigevano.

In Florens hai trascorso una vita. Rimpianti?

Nessuno. Sono entrato come giocatore a 12 anni e non sono più uscito, quindi chiarmarla seconda famiglia è poco. Con 17 campionati nazionali consecutivi rivestendo il ruolo di consigliere e poi di direttore sportivo effettivo ho avuto modo di creare legami importanti a livello personale e di lavoro. Aldilà di Marco Bernardini, che è un fratello, ma con tutti i dirigenti abbiamo visto la società crescere dalla seconda divisione alla B1.

Cosa ti piace di più del tuo ruolo?

Essere direttore sportivo per me è appassionante soprattutto in fase di costruzione della squadra. Partendo dal confronto con l’allenatore e capendo le sue idee ed esigenze l’andare a comporre al meglio possibile una rosa stando nel budget richiede molto studio delle giocatrici e molti contatti. Poi è chiaro, essendo uomo di palestra amo il costruire un rapporto con le giocatrici per sostenerle nei momenti di difficoltà anche a livello psicologico di dinamiche di gruppo.

Che campionato ti aspetti?

Sono già usciti due diversi protocolli e non siamo sicuri che le cose non cambino nuovamente nei prossimi mesi. Giocare senza pubblico e con la mascherina senz’altro sono due cose che mi lasciano perplesso: mancherà il coinvolgimento degli spettatori e dal punto di vista atletico giocare con naso e bocca coperti non è senz’altro qualcosa che possa entusiasmare. Anche le date potrebbero essere diverse.

Ed in termini di mercato cosa cambia?

Senz’altro in una stagione normale saremmo in anticipo, mentre dopo questo lungo stop senz’altro i giocatori hanno cominciato a muoversi prima per trovare una collocazione. Garlasco ha già cominciato una serie di trattative su conferme e nuovi arrivi, continueremo insieme per fare il meglio possibile.

Vedrete le giocatrici anche in palestra?

Dipende senz’altro da Madalina, ma non credo. In questo momento la tutela della loro salute è fondamentale ed il rischio di infortunio dopo tutti questi mesi di stop – in cui molte hanno lavorato, ma altre magari non allo stesso modo – è troppo alto.

Che squadra avete in mente per la prossima stagione?

Coach Angelescu vuole una squadra che giochi al centro e quindi la ricerca di qualità in cabina di regia ed in quel reparto è senz’altro importante. Personalmente alla valutazione delle caratteristiche tecniche dei giocatori mi piace studiare anche gli aspetti legati alla personalità: si può costruire una squadra con 12 fenomeni, ma se non si crea l’amalgama non è detto che i risultati arrivino.

Ti occuperai anche del settore giovanile diretto da Coach Guicciardi?

Darò una mano senz’altro laddove ci sarà bisogno. La nostra serie D femminile deve diventare un bacino per la B2 e quindi sarà fondamentale tenere sotto osservazioni le atlete delle nostre Under.

Non ci resta che augurare a te a tutto lo staff un buon lavoro!

Grazie! Faremo del nostro meglio!

 

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