SERIE B: sei giorni di fuoco

Pallavolo Saronno – Volley 2001 Garlasco: 2-3
Parziali set: 25-22, 24-26, 25-23, 23-25, 15-11
Punteggi individuali:  Morchio 6, Miglietta 19, Coali 7, Crusca 17, Cardona 24, Di noia 1, Antonaci 3
GARLASCO, 13 febbraio 2020 – E’ finita con una vittoria sudatissima la prima del girone di ritorno per i nostri ragazzi che sabato scorso si sono imposti solo per 3-2 su Saronno.
Il laterale Riccardo Miglietta cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Non ho molto da dire, la partita è stata difficile per vari aspetti e nonostante l’essere stati spesso sotto di punteggio non abbiamo mai mollato anche nei set persi. Ci sono mancati alcuni equilibri sia in attacco che a muro/difesa ma alla fine abbiamo portato a casa il risultato che sì, poteva essere pieno ma per come è andata la partita poteva anche essere una sconfitta quindi va bene così. Ora pensiamo alla settimana prossima che prevede tre partite in 6 giorni e non sarà certamente facile”.
Da domenica però bisogna lanciare una settimana importantissima su due fronti:  il big match contro Novi Ligure “che rimane ad oggi l’unica squadra che ci ha battuto in campionato – spiega coach Marco Maranesi – neanche a dire l’importanza e la delicatezza della gara. E poi il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia contro Mirandola che ci ha battuti per 3-1 due settimane fa a Modena. “L’unica strategia possibile è quella di affrontare un impegno alla volta senza pensare a quello successivo. Sarà poi decisivo il giusto recupero tra una gara e l’altra. In tutte queste difficoltà il mio primo pensiero è: siamo dei privilegiati perché possiamo lottare ogni volta per un obiettivo importante che dipende da noi”.
Noi non possiamo che invitare il nostro pubblico a sostenere i ragazzi non solo stasera, ma anche martedì 18 febbraio, per quello che abbiamo voluto chiamare ‘THE MATCH’. Una sfida da dentro/fuori per provare a ribaltare il risultato dell’andata contro Mirandola e centrare quello che sarebbe uno storico accesso alla Final Four di Coppa Italia. Noi siamo pronti a lottare, e voi?