Per Canavese una gioia a metà

Per Canavese una gioia a metà

Sul sito della società avversaria: www.canavesevolley.it

Strepitosa vittoria ai danni di una tra le formazioni più accreditate dalla critica per quanto riguarda il raggiungimento dei play off nel girone. Due set dominati in lungo ed in largo dalle eporediesi e un terzo set dove con grande cuore e determinazione le castellane resistono al tentativo di rientro in gara avversario portandosi a casa con grande merito l´intera posta in palio.

Purtroppo però la grande serata di volley ha un lato negativo che smorza un po´ la gioia per la performance perfetta, ed è l´infortunio patito da Cristina Mariottini nel riscaldamento pre gara che verrà valutato nei prossimi giorni per capirne i tempi di recupero ch,e comunque, non dovrebbero essere troppo lunghi.. anzi. Conoscendo Cristina e la sua tempra formidabile penso che la vedremo prestissimo di nuovo in campo con le compagne.

La serata inizia subito col botto … come sopra descritto Cristina si infortuna in riscaldamento e Sara Montefameglio prende il suo posto in regia con grande autorevolezza e determinazione risultando alla fine tra le migliori in campo e dando ragione allo staff tecnico da sempre certo di avere due palleggiatrici di grande livello e carattere che saranno utilissime in una stagione difficile e lunga come questa.
Dopo un attimo di choc iniziale e di dispiacere per Cristina la squadra entra in campo serena e determinata iniziando da subito ad affrontare a viso aperto la più esperta e quotata formazione ospite.

Primo set

Parte bene Garlasco con una Golini ispirata che, con potenti diagonali, mette subito sotto pressione la difesa di casa. La reazione nostra però non si fa attendere e si arriva sul 4- 5 quando la sorte decide di non essere ancora soddisfatta ed infierisce nuovamente sui palleggiatori in campo pareggiando il conto. In un recupero Kirsia Stanga, palleggiatore ospite, si infortuna ad una mano. Subito soccorsa dallo staff medico eporediese deve recarsi al pronto soccorso del nosocomio eporediese per accertamenti dove poi si incontrerà con la collega Mariottini già in coda per effettuare gli esami radiologici trasformando così il fato in un caso che ha un po´ di beffardo ed ironico e molto di surreale. La partita riprende, in campo ora in regia, Garlasco schiera Maria Pia Beltran al posto della Stanga e la partita si infiamma. La battuta delle castellane cresce di efficacia mettendo in grande difficoltà la ricezione ospite che scricchiola vistosamente. Al primo TOT le eporediesi sono avanti sul punteggio di 8 a 6. alla ripresa le palesi difficoltà della seconda linea impediscono alle pavesi di orchestrare a piacimento il loro gioco, normalmente composto di attacchi dalle bande con palla altissima ma soprattutto con fast dal centro, facendo soffrire le giocatrici più rappresentative che, contenute splendidamente a muro , faticano a mettere giù palla. La difesa delle eporediesi fa scintille obbligando alla rigiocata continua le ospiti fino alla finalizzazione in contro attacco delle eporediesi o al loro errore di frustrazione, ed al secondo TOT il gap si è portato sul 16 a 8. Non cade nemmeno la polvere nella metà campo del Canavese, tutte difendono alla morte tenendo in aria qualsiasi sforzo offensivo pavese, ma quel che impressiona di più è la capacità di finalizzare delle eporediesi, con ferocia e lucidità assolute e specie dopo azioni che contano anche 4/5 fasi di contro attacco,chiudendo ogni punto nel primo varco lasciato dalle avversarie. Il set è indirizzato ed i margini si dilatano in modo impressionante fino al punto finale che recita 25-12!

Secondo set

Ci si aspettava la reazione delle pavesi nel secondo parziale ed il tentativo c´è. Cozzi e Golini tentano di trascinare le compagne alla rimonta ma al primo TOT sono sempre le eporediesi a condurre con il punteggio di 8 a 5. Le castellane non mollano un centimetro e tornano a macinare gioco come nel primo parziale vanificando i tentativi ospiti con il gioco attento e preciso già sciorinato nel primo set. Al secondo TOT il punteggio è nuovamente in linea con il set precedente e recita 16 a 9 per le nostre che continuano imperterrite a volare da un punto all´altro del taraflex difendendo e contrattaccando con una ferocia incredibile e sottolineata da un pubblico entusiasta che non lesina ovazioni e cori per le proprie beniamine. Il set si chiude sul punteggio di 25 a 13 e non fa davvero una grinza.

Terzo set

Dopo due set giocati ad un ritmo forsennato era preventivabile un leggero calo da parte delle eporediesi e subito il Garlasco, squadra davvero forte sia tecnicamente che mentalmente tenta di riaprire la contesa. Si gioca punto a punto ora, le pavesi tornano ad innescare Golini che alterna pallonetti sapienti a potenti attacchi mettendo a dura prova la difesa di casa. Al primo TOT il punteggio resta in bilico, 8 a 7 per le eporediesi. Gettano il cuore oltre all´ostacolo le nostre e tengono botta con una splendida Capitan Bona sugli scudi. L´equilibrio è assoluto ma le castellane mantengono seppure con difficoltà il vantaggio acquisito presentandosi al secondo TOT avanti per 16 a 14. Un azione bellissima e prolungata, con difese spettacolari da entrambe le parti e conclusione a favore delle nostre dà la spinta per spostare gli equilibri. Un accelerata del team di casa scava un solco nel set fino al 21 a 15. Finita? Manco per idea.. Le forti pavesi reagiscono con grande carattere e tentano di rientrare in gara. E´ forse questa la fase più spettacolare dell´intero match ma le eporediesi non intendono cedere, spronate da un pubblico formidabile e guidate da una panchina che non sbaglia una scelta tengono botta chiudendo parziale e match sul punteggio di 25 a 21.

Una gara splendida quella delle nostre ragazze. Tre punti meritatissimi in una serata che ha visto le nostre giocare alla pari (e visto il risultato direi meglio) di una squadra che la critica unanime aveva definito alla vigilia del campionato una corazzata. Io anche ero tra questi, e ribadisco che le pavesi sono una squadra davvero forte e che, una volta ritrovati i propri ritmi ed il suo gioco, tornerà nelle parti altissime della classifica dove merita sicuramente di stare. E´ stato merito delle nostre questa sera quello di impedire loro di attuare il proprio gioco e di tenere loro testa opponendo alla batteria di bocche da fuoco temibile una difesa fantastica ed indomita e un attacco da … guerrigliere….

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