Ora è un’altra Ambrovit i play off sono possibili

GARLASCO. Sono in forte risalita le quotazioni dell’Ambrovit che è in prolungata serie positiva e che sabato sera ha espugnato il difficile campo di Monza. Con i tre punti colti in Brianza, la squadra di coach Mattioli ora è ad una sola lunghezza dal terzo posto, l’ultimo utile per accedere ai play off. «Abbiamo giocato molto bene e ne è scaturita forse la nostra migliore prestazione della stagione. Il successo ci dà morale e anche molta consapevolezza ed autostima – spiega coach Stefano Mattioli – Una delle chiavi della vittoria e della prestazione è stata di certo la nostra attenzione a muro, fondamentale che non è stato finora tra i nostri migliori. Proprio a muro abbiamo costruito punti e situazioni che ci hanno semplificato la partita, oltre ad una buona prestazione difensiva. Al riguardo, le percentuali molto elevate in ricezione del nostro libero Marianna Filippi Pioppi sono forse la migliore testimonianza».

Nel solo quarto set, perso in volata, la partita è stata in equilibrio. Non hanno avuto, invece, molta storia le frazioni che l’Ambrovit ha fatto sue con scarti netti e pieno controllo trovando, tra l’altro, una rimarchevole distribuzione tra le attaccanti e le centrali in termini di punti e responsabilità offensive. «La vittoria è ancora più importante perché ottenuta in un impianto grande e con pochi punti di riferimento», aggiunge Mattioli che non si cura del fatto che la sua squadra è ora tornata ad un solo punto dai play off. «Continuo a non guardare la classifica: non lo facevo quando le cose non andavano bene, non lo faccio neppure ora. Penso piuttosto alla partita di sabato in casa contro il Canavese, che all’andata ci aveva inflitto la sconfitta forse più netta e merita della stagione. Sarà importante mantenere alta l’attenzione a muro e provare a ripetere la prestazione di Monza».

L’Ambrovit si aspetta un regalo dalla Florens capolista che proprio sabato sarà a Gazzada sul campo del Bodio Lomnago che, con un punto in più di Garlasco, ora è terza.