Garlasco vuole fare da capofila ma ha bisogno di due coach

Da “La Provincia Pavese”, 23 maggio 2016

Sono giorni decisivi in casa Volley 2001 Garlasco per la delicata scelta dei due allenatori che guideranno nella prossima stagione la squadra femminile neopromossa in serie B1 e quella maschile che sarà matricola nella nuova B unica nazionale. Raggiunto il punto più alto della storia del club, sia al maschile che al femminile, sia Stefano Mattioli che Maurizio Latelli hanno annunciato la loro intenzione di non proseguire la loro avventura a Garlasco. L’impressione è che a giorni possa essere ufficializzato quanto meno il nuovo coach della squadra maschile, anche perché, su questo fronte, Silvia Strigazzi sembra essere abbastanza avanti con il suo ambizioso programma.

«Cercheremo di fare una squadra in B unica nazionale possibilmente con diversi giovani, ma pure con giocatori esperti, se possibile pavesi – spiega Strigazzi –. Ma quello che mi preme è sottolineare come la prima squadra non sarà una cosa a se stante». Proseguendo: «Il progetto che è in fase di definizione intende creare un bacino più ampio e non solo a Garlasco, ma con il coinvolgimento anche di località vicine e club amici. Spero di poter dislocare l’attività del maschile anche su Carbonara, Dorno e Sannazzaro perché nelle nostre intenzioni non c’è soltanto l’allestimento di una prima squadra che non sfiguri in serie B unica nazionale, ma anche di una formazione giovane che militi i serie D ed una da far giocare in Prima Divisione provinciale, oltre ad un movimento di minivolley che sta prendendo forma». L’obiettivo, quindi, fare di Garlasco e località limitrofe un vero polo di pallavolo maschile quanto meno in zona, ma probabilmente pure a livello provinciale. Una sfida impegnativa che passerà dalla scelta di un allenatore della prima squadra che sarà anche il responsabile dell’intero movimento.

Quanto, invece, alla rosa che affronterà il campionato di serie B1 femminile, molte sono ancora le situazioni da definire. La scelta del nuovo allenatore è ancora in fase di vaglio in un novero di almeno quattro nominativi di diverso taglio ed esperienza. Circa la squadra, presumibile che, indipendentemente dalla scelta del tecnico, l’Ambrovit riparta dalle veterane e affidabili Valentina Cozzi, Sara Caroli, Barbara Pagnin e Lucia Cagnoni. Il resto della rosa uscente viene valutato in questi giorni, con Marin e D’Alessandro, ma non solo che, con il finale di stagione positivo prodotto, potrebbero rientrare anche nel progetto della squadra che affronterà la B1. Poi, un centrale e un opposto saranno gli obiettivi sul mercato, mentre Silvia Strigazzi analogamente al maschile, accarezza l’idea di allestire una squadra giovane anche in serie D. (f.ba.)

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