B2F – Garlasco, tutto facile. Bastano tre set per liquidare il RivAdo

Da “La Provincia Pavese”, 6 dicembre 2015

GARLASCO. Finisce come da pronostico, in tre set e con poca storia, il derby tra Ambrovit Garlasco e RivAdo. Solo nella seconda frazione la squadra oltrepadana resta in partita fino in fondo, sprecando addirittura un ottimo momento. Per tutto il resto di una partita certo non da esteti, troppo ampio pare il divario di cifra tecnica, ma anche di motivazioni e di concentrazione tra le due squadre. Dopo il 2-2 iniziale, arriva un muro di Freni, una doppia in palleggio di Sala e due attacchi lunghi di RivAdo (6-2) che costringono coach Claudio Bravuzzo al primo time out. Cagnoni affonda la diagonale, la difesa oltrepadana fa invasione al termine di un’azione prolungata e si arriva alla prima pausa tecnica sull’8-2. Raiola riaccende RivAdo con due servizi vincenti di fila che pescano le zone di conflitto scoperte dell’Ambrovit (8-5).

Garlasco riparte con due giocate tutta tecnica di Cozzi (12-6) che, dopo la fast ala laser di Fremi, appoggia anche il pallonetto morbido del 14-6. La palla astuta di Bettale a trovare scoperto l’angolo della difesa di RivAdo, frena il tentativo di rientro di Sala e compagne e vale il 16-10 e diventa 19-10 con la difesa ospite in difficoltà palese e coach Bravuzzo a spendere l’ultimo time out sul 19-10. La parallela di Castellotti e la fast di Raiola fanno piccolo break, poi arriva il muro di Bettale, la diagonale potente di Cagnoni, i muri di Freni e di Cagnoni ed il primo tempo vincente ancora di Freni ed in un amen è 25-12. Raiola mura Cagnoni e frena solo per un attimo Garlasco fuggita subito 4-1 in avvio di secondo set. Non è una bella partita, ma rimane aperta con l’ace di Fontana ed il nuovo muro di Raiola per il 6-5. La fast di Freni porta al primo time out tecnico sull’8-6.

Il servizio di Garlasco mette in difficoltà sistematica la ricezione di RivAdo costringendo Sala a palleggiare lontano dalla rete. Bravuzzo non può esimersi dal time out quando l’Ambrovit riallunga (11-6). Fontana buca il muro (15-12), Raiola accorcia ancora, poi Cagnoni va lunga (16-15) ed è time out di Mattioli quando Pavione incrocia per la parità sul 19. Tarditi sorpassa, poi, in un finale di bruttezza rara, RivAdo butta via il momento buono, così il mani-fuori di Rondini ed il muro di Caroli fan 2-0 nel conto dei set. Tarditi firma l’ace del 2-4, il turno in battuta di Caroli e le sassate di Cagnoni ribaltano subito (8-6). Doppio ace di Cozzi (15-9), Caroli firma il muro a uno su Tarditi, il primo tempo (18-10), quindi l’ace (20-10). Poi c’è gloria anche per D’Alessandro, ma RivAdo ormai non c’è più.

Fabio Babetto

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