B2F – Garlasco si inceppa al primo colpo

Da “La Provincia Pavese”, 18 ottobre 2015

GARLASCO. La macchina da guerra si inceppa al primo colpo e l’Ambrovit Garlasco, grande favorita per la promozione, cade in casa senza fare punti nella prima giornata di serie B2 femminile. Il colpaccio è firmato da Acqui Terme che mette a nudo gli automatismi ancora incerti della squadra di Stefano Mattioli, parsa molto lontana dalle sue potenzialità reali. Male la ricezione, opaco l’attacco, l’Ambrovit ha convinto poco anche al centro, reparto ove avrebbe dovuto stravincere. Si capisce presto che non sarà una passeggiata perché Acqui Terme ha preparato bene la partita a muro sulle attaccanti di un’Ambrovit che non prende quota (6-6, 8-8). La gara prosegue in grande equilibrio e sul primo sorpasso di Acqui (13-14), coach Mattioli spende tempo. La sua squadra non riesce ad incidere neppure al centro (14-16), mentre le piemontesi sfruttano ogni occasione (17-19). Nel frangente, Garlasco resta in corsa soprattutto ad una inopinata serie di errori in battuta delle avversarie (20-20), ma nel finale, fatali sono le palle fuori dell’attacco di casa (20-24) che mandano Acqui avanti alla prima pausa. Più concreta l’Ambrovit che riparte e che si stacca alla prima sospensione tecnica (8-4) con un rabbioso mani-fuori di Cagnoni. Bettale non passa per due volte in fila e Acqui è subito addosso (8-8 e 11-12). E’ Caroli a scuotere l’Ambrovit che riprova il break (16-13) che Cozzi allunga. Cagnoni apre la difesa per il 19-14, poi Cozzi tira fuori dal cilindro una difesa acrobatica sontuosa dalla quale parte l’attacco per il 22-17, il set va in archivio e si riparte in parità. Acqui risponde punto su punto in avvio di terza trazione, poi è un ace di Pagnin a siglare l’8-5, ma bastano un paio di amnesie e le piemontesi ritornano avanti 9-11. Gatti mura Cagnoni, Garlasco pasticcia e coach Mattioli spende il secondo time out sull’11-14. Scricchiola di brutto la ricezione garlaschese, Acqui accelera 13-17 e 14-19 e pure 15-21 quando va lunga la pipe di Cagnoni. Cozzi viene murata per due attacchi in fila (16-24) e Gatti mette giù la palla che vale, comunque vada, il primo punto in classifica per le piemontesi. Più di nervi che di testa, nel quarto set l’Ambrovit si sforza di ribaltare l’inerzia, ma Acqui gira avanti 7-8 al primo time out tecnico mentre Mattioli continua a mischiare le carte, ma con poco riscontro (8-14 e 10-16). In fasi di gioco caotiche, Caroli riporta comunque Garlasco in parità (18-18), ma Acqui ha più lucidità nel momento in cui avrebbe potuto crollare, così riparte (19-23) per vincere con pieno merito. (f.ba.)

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