B2F – Garlasco, Cagnoni Caroli e Freni super contro la bestia nera

Da “La Provincia Pavese”, 06 marzo 2016

Vittoria che pesa molto più dei tre punti quella che l’Ambrovit ha conquistato sudando sette camicie contro Galliate che si conferma sua bestia nera. Coach Mattioli ha grandi risposte caratteriali dal gruppo, e, alla fine, vince anche grazie alle prestazioni di chi è entrato dalla panca. Piazzata di Bettale, muro ad una mano di Caroli, l’Ambrovit parte con entusiasmo, ma Galliate è sorniona e ci vuole la pipe di Cagnoni per fare 3-3. Una parallela di Cagnoni vale il 7-5, ma Garlasco pasticcia, Pagnin è poco mobile e alla prima sospensione tecnica, Galliate è avanti 7-8. Lavora male il muro di casa, arrivando spesso in ritardo, così le ospiti resistono galvanizzate avanti 10-12. Freni sfrutta bene una cattiva ricezione piemontese e pareggia (13-13). Bettale gioca con il muro avversario, ancora Freni prende l’ascensore per la stoppata del 16-13. Il muro è cresciuto, l’Ambrovit ora va, ma la contesa resta molto tirata. La spariglia Silvia Freni ancora in attacco e a muro ed è time-out ospite sul 19-16. Lo deve spendere anche Mattioli, poi Cozzi va lunga ed è 19-19, mentre Galliate picchia duro in battuta i fa sofrrire Garlasco. Due attacchi da seconda linea di Cagnoni sembrano risolvere (23-20), invece c’è da soffrire (25-25), prima di chiudere il periodo con una “doppia” avversaria. Però coach Mattioli è già in time out sulla partenza horror della sua squadra nel secondo set (0-4). Ricezione barcollante ed è una pacchia per Galliate avanti anche 0-7. Arriva sgradito anche un po’ di protagonismo arbitrale con cartellino giallo a Sara Caroli per proteste dopo una serie di decisioni che, fin dal primo set, lasciano a desiderare. Il problema è che Galliate spinge e va al time out avanti 0-8. Arriva rabbiosa la reazione di Cagnoni e compagni (7-10), sontuoso muro a uno di Cozzi per l’11-13, maestoso quello di Caroli per il 12-13. Bettale pareggia (14-14), ma Galliate scappa ancora (15-18). Finale di set avvincente, sul 22-23, Cozzi attacca lungo, poi il nastro aiuta Galliate a portare a casa la frazione. Altra partenza difficile per Garlasco (3-7), poi rimonta e sorpasso con l’ace di Cagnoni (8-7). Le lomelline allungano 14-12, poi arrivano due sconcertanti cartellini rossi, a Caroli ed a Cagnoni, (14-14) in un clima incandescente. Garlasco resiste di rabbia, gran muro di Marin (21-18) che poi firma un’altra palla tosta, quindi il finale è tutto di Cagnoni. E’ sempre battaglia senza sosta, Caroli mura per l’11-8, in un amen è tutto da rifare (12-12). Marin e Rondini mettono già palle pesanti, Caroli è inarrestabile (21-18). Galliate sbaglia un paio di attacchi, Cagnoni si inventa un muro da antologia, poi Nicchi firma l’ace che vale una vittoria di orgoglio puro.

Fabio Babetto

(immagine di Paola Trapelli)

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