B1F – RASSEGNA STAMPA : ANALISI DEL MATCH CONTRO COLLEGNO

Da “La Provincia Pavese” del 13.03.17

SCONFITTA CASALINGA DI UN AMBROVIT DISTRATTA E SENZA CARATTERE

La classifica resta rassicurante con ben 14 punti di vantaggio sulla terz’ultima e così va in archivio senza particolari patemi la sconfitta casalinga che l’Ambrovit ha patito in tre set sabato pomeriggio contro il forte Barricalla CUS Torino Collegno, attualmente quarto ed in zona play off promozione per la serie A2. Inizia con una sconfitta il ciclo di partite con squadre quasi tutte di fascia alta per Nicchi e compagne che sabato sera hanno pagato la maggior cifra tecnica complessiva del sestetto piemontese. Per altro, le distanze in campo, sia dal punto di vista dell’andamento del punteggio che delle prestazioni non è stato lontano, ma si è avuta l’impressione che alla fine la differenza  sia stata fatta dalla maggior determinazione della formazione ospite. D’altro canto, a questo punto della stagione, proprio Collegno può contare su motivazioni molto più forti di quelle dell’Ambrovit. Le piemontesi, nella fase cruciale di una stagione molto positiva ed in costante ascesa, inseguono un posto per giocarsi la promozione in serie A2 ai play off in una lotta che si preannuncia incerta ed apertissima fino all’ultima giornata, l’Ambrovit, per contro, dopo aver ben giocato le sue carte nella raffica di scontri diretti tra fine andata ed inizio ritorno, in teoria ora potrebbe anche perderle tutte e salvarsi comunque, pur mancando per ora il conforto della matematica, ma non quello della logica. Ne è pertanto uscita una partita in cui le lomelline sono parse a tratti opache e distratte, soprattutto nella fase difensiva, con coperture assenti o tardive una volta che gli attacchi di Collegno riuscivano a superare il muro Ambrovit. Piano piano, poi, ha iniziato a cedere anche la ricezione con conseguente difficoltà a rigiocar palla in attacco in modo proficuo e gli errori gratuiti, soprattutto nei momenti cruciali, hanno poi fatto il resto. Comunque niente di particolarmente grave e, semmai, il vantaggio di poter già cominciare a lavorare per la prossima stagione ad un progetto che, comprensibilmente, potrebbe portare ad un graduale rinnovamento di un gruppo che ha fatto molto e che ha portato Garlasco prima in serie B1 femminile per la prima volta e poi ad una salvezza più che anticipata. Mantenersi a questi livelli resta difficile e non sempre ci saranno squadre Under ad occupare i posti che alla fine retrocedono, ecco perché poter già lavorare oggi per il futuro è un gran vantaggio.

Fabio Babetto