B1F – RASSEGNA STAMPA : ANALISI DEL MATCH AMBROVIT – ACQUI TERME

Da “La Provincia Pavese” del 30.01.17

AMBROVIT, UN PASSO VERSO LA SALVEZZA

B1 femminile. Ma dopo il 3-0 sull’Acqui deve provarci anche a Cagliari

Quello che conta, alla fine di tutto, è che Ambrovit ha vinto da tre punti uno scontro diretto per la salvezza fondamentale e che ora è a +5 sul terz’ultimo posto che retrocede direttamente in Serie B2. Dopo, ma non per minore importanza, arrivano i bagliori della vittoria per 3-0 su Acqui Terme, squadra con la quale, almeno da un anno e mezzo, la sfida è infinita, iniziata in Serie B2 per salire, proseguita in Serie B1 per provare a rimanerci. Sono stati tre set durissimi, specialmente l’ultimo in cui Acqui Terme è stata a un passo dal riaprire la partita e riproporre al clan garlaschese un film non molto gradito e quest’anno già visto più volte, l’ultima sette giorni prima sempre in casa con Trecate. La voglia di vincere e di fare tre punti, oltre che il sorpasso in classifica, ha fatto la differenza a favore dell’Ambrovit agevolata da una serata davvero imbarazzante della ricezione termale, a lungo presa a pallonate da Rivetti in primis, ma poi da tutte le altre garlaschesi. Quanto pesa questa vittoria? Difficile e presto per dirlo, di sicuro una sconfitta avrebbe pesato molto di più. Però, il passo avanti verso la salvezza è di quelli che, alla fine, conteranno. Già Domenica prossima a Cagliari bisogna provare a vincere. Poi ci sarà il viaggio in Brianza per far visita al Monza del mai dimenticato coach Maurizio Latelli salito in corsa sulla panca femminile lasciata libera dalla partenza, guarda le stranezze e le coincidenze, da Marco Fumagalli arrivato nella pausa di fine anno sulla panchina maschile di Garlasco. Se i conti si fanno alla fine, dopo queste due trasferte si potrà fare un consuntivo, alla luce di un calendario che, poco dopo, proporrà il viaggio in casa di Orago, e poi, solo confronti con squadre di alto rango che corrono per altri obiettivi. Note positive da Sabato sera? Tantissime, a cominciare dal bel ritorno in campo di Pagnin, per proseguire con la crescita costante di Rivetti e Bosetti e con la solidità della vecchia guardia e di una Bonvicini che si conferma tra i migliori liberi della categoria.

Fabio Babetto