B1F – RASSEGNA STAMPA: AMBROVIT GARLASCO – PROPERZI LODI

Da “La Provincia Pavese” del 09.04.17

IMPRESA GARLASCO, BATTUTA LA CAPOLISTA LODI

Serie B1 femminile. Per l’Ambrovit è salvezza matematica. Seda Arapi maiuscola al centro con Caroli

Impresa da ricordare quella realizzata ieri pomeriggio dall’Ambrovit Garlasco che ha festeggiato alla grande davanti al suo pubblico la salvezza matematica prendendosi il lusso di battere e lasciare a bocca asciutta niente meno che la corazzata capolista Properzi Lodi. Non era mai successo in questa stagione che Lodi non facesse punti in una partita e si è verificato proprio a Garlasco al termine di una partita che l’Ambrovit ha giocato con grande pazienza e lucidità, trascinata da una grande Lucia Cagnoni, ma pure da una prestazione difensiva di squadra davvero apprezzabile. Ha pagato, poi, con gli interessi la scelta di schierare Seda Arapi titolare al centro al fianco di Sara Caroli. Proprio Arapi ha giocato una partita maiuscola contro pari ruolo del calibro di Gabrieli e Bruno, andando in doppia cifra, ma ancor di più toccando tantissimi palloni. Molto bene Caroli a muro e con lei anche una positiva Cozzi abile a trovare spazi per punire la retroguardia della capolista. E’ stata una partita tirata ed in costante equilibrio che l’Ambrovit ha iniziato col piglio giusto fin da subito (8-4). Soprattutto in battuta la squadra lomellina ha sorpreso la capolista e costruito il viatico di una prima frazione in cui la squadra allenata da coach Gianfranco Milano ha fatto fatica a prendere le misure all’avversaria scivolando sotto 16-9 e 21-10 per poi andare a chiudere il parziale. Cagnoni è straripante, l’Ambrovit non abbassa il profilo neppure in avvio di secondo set (8-6) e non perde la bussola quando Bottaini mette Lodi davanti (13-16 e 19-21). Alzando la soglia difensiva , Cozzi e compagne arrivano ai vantaggi e raddoppiano nel conto dei set in virtù di una maggior lucidità. Dopo l’8-6 di inizio terza frazione è Lodi a prendere il comando (12-16 e 18-21) ed a riaprire i giochi tra qualche fischio contestato. Il quarto set è forse il più bello perché l’Ambrovit dimostra di saper soffrire in modo particolare quando si presenta alla volata finale sotto 15-20. Quando tutto sembra complicarsi, ecco di nuovo una battuta efficace, la rimonta grintosa, il pareggio sul 23-23 ed il pallonetto di Cagnoni che regala a Garlasco una notte da ricordare.

Fabio Babetto