B1 FEMMINILE – AMBROVIT LA SPUNTA, MA SOLO AL TIE-BREAK

Per Ambrovit Garlasco doveva essere una partita da 3 punti, per la classifica, per gli obiettivi stagionali e per sfruttare il turno casalingo contro una diretta concorrente per la salvezza, ma così non è stato perchè si è assistito ad un match a due facce, a metà del quale era difficile pensare che sarebbero occorse più di due ore di gioco per superare le avversarie. Confermato il sestetto iniziale per le padrone di casa con Nicchi in palleggio, Caroli e Rivetti centrali, Cagnoni e Cozzi in attacco, Giudici opposto e Bonvicini libero e dalle primissime battute si capisce come la ricezione in casa Garlasco rappresenti il vero tallone d’Achille. Subito sotto 2-5, le lomelline hanno però il merito di riprendersi subito grazie ai colpi di Caroli e gli attacchi di Giudici e Cagnoni. 8-5 e 16-13 i parziali ai primi due time-out tecnici, poi Garlasco prende fiducia e su un muro di Cagnoni conquista il primo set (25-15). Nella seconda frazione partenza a razzo per l’Ambrovit che sembra aver trovato le giuste contromisure alle avversarie riuscendo a neutralizzarne gli attacchi e a portarsi avanti per 8-1 e grazie a due muri consecutivi di Rivetti a condurre 16-4. A questo punto, però, iniziano ad affiorare le prime crepe nella squadra di casa che inanella una serie preoccupante di errori che per poco non fanno rientrare le avversarie prima sul 23-18 e poi, chiudendo il set sul 25-20. In questa fase, come del resto in tutta la partita, va segnalata la prestazione importante del libero Ilaria Bonvicini, autrice di diversi salvataggi che tengono a galla Garlasco. Resta però evidente come la ricezione sia molto carente in casa Garlasco nonostante i due set vinti. Inizia il terzo set (già troppe volte fatale a Garlasco) e in questa fase le squadre si equivalgono perchè Garlasco non trova mai continuità di giocata e Orago trova, invece, il modo  di fare male a una difesa lomellina costantemente in difficoltà. Prima avanti Garlasco 8-5, poi superato da Orago 15-16 sono lo specchio di un match che a questo punto si gioca sui nervi, ma che le giovani atlete varesine affrontano con la testa più libera e riescono a riaprire conquistando il terzo set con il risultato di 23-25. Ambrovit è la rappresentazione del “vorrei ma non posso”, continuando a soffrire tremendamente in difesa e, di conseguenza, non riuscendo quasi mai a portare attacchi pesanti. Orago parte fortissimo e si porta sullo 0-5 (break che si rivelerà decisivo) e costringe Garlasco ad inseguire. Coach Bonfantini decide di inserire Bosetti (gara particolare per lei visto che gioca contro la Società in cui è cresciuta e allenata dalla mamma) al posto di Cozzi, e proprio la giovane attaccante di Garlasco riesce subito a mettere a terra palloni pesanti, ma il set è pesantemente condizionato dall’inizio shock. Orago è sempre avanti per 10-16 e 15-21 finchè su un errore in battuta di Nicchi si chiude anche la quarta frazione con il risultato di 19-25 per Orago che si garantisce il tie-break. Sui volti delle giocatrici di Garlasco traspare preoccupazione e rammarico per aver gettato al vento un’occasione d’oro, ma si deve in qualche modo ritrovare un briciolo di convinzione per portare a casa il risultato. Orago nel frattempo mantiene costante la sua qualità di gioco, galvanizzata dal fatto di aver riaperto una partita che sembrava persa. Garlasco insegue anche nel quinto set, al cambio campo siamo 7-8 per Orago e si prosegue punto a punto finchè le varesine sembrano aver trovato la serie di punti decisiva portandosi sul 10-13, ma siccome si sta assistendo a una partita pazza, ecco che succede in pochi minuti quello che non è successo nelle precedenti due ore di gioco: Orago sbaglia ben quattro attacchi consecutivi consentendo il sorpasso a Garlasco che chiude il match su un ace di Giudici con il risultato di 15-13. Ambrovit porta a casa due punti che ad un certo punto sembravano addirittura un miraggio, ma deve analizzare per bene la partita e lavorare ancora più duramente per evitare i prolungati e pericolosi passaggi a vuoto che si sono visti questa sera. Lo sa benissimo anche Coach Bonfantini:” Sarò ripetitivo, ma la storia è sempre la stessa, se abbassi la tensione comprometti tutto e devi fare il triplo della fatica per riprenderti. Era una partita che volevamo fare nostra con il massimo dei punti, ma non ci siamo riusciti. Adesso riguarderemo la nostra prestazione per lavorare su ciò che non ha funzionato. Ho provato a fare dei cambi (Bosetti per Cozzi e Magni per Giudici n.d.r.), ma il problema era soprattutto di testa perchè si leggeva in faccia alle giocatrici che non erano più serene”. Oltre a Bonvicini, probabilmente la migliore fra le file di Garlasco, merita uno spazio la giovane Chiara Bosetti entrata in campo nel momento caldo del match e in grado, a tratti, di dare la scossa alle compagne a dispetto della giovane età:”I primi due set li abbiamo giocati bene, riuscendo ad attaccare con costanza e avendo sempre in pugno il risultato, ma nelle successive frazioni ci siamo lasciate troppo andare e abbiamo iniziato a subire troppo. Orago è una squadra giovane, ma con delle notevoli qualità e oggi le hanno messe in mostra soprattutto quando, per loro, la partita sembrava chiusa e invece hanno dimostrato di volersela giocare fino alla fine”. Si ritorna, quindi, in palestra per prepararsi al prossimo impegno che vedrà l’Ambrovit Garlasco impegnata sul campo del Collegno Volley CUS Torino in programma Sabato 19 Novembre a Collegno (TO).

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