B1 FEMMINILE – AMBROVIT E UNA PARTITA CHE NON AVREMMO PERSO MAI

Per raccontare la partita di questa sera, forse, occorre partire dalla fine e da un terzo set vinto con il risultato di 33-31 che spiega, più di tante parole, che razza di battaglia sportiva è andata in scena sul campo di Garlasco. Non diciamo nulla di strano affermando che quella fra Garlasco e Acqui Terme era una partita molto sentita, essendo stato il confronto testa a testa che ha caratterizzato la scorsa stagione di B2, ma restando all’attualità rappresentava un crocevia importante in fatto di classifica in quanto vincendo, Ambrovit avrebbe potuto superare in classifica proprio le acquesi. Coach Bonfantini conferma la formazione tipo delle ultime uscite con l’unica novità di Pagnin che torna titolare al palleggio, Cagnoni e Bosetti in attacco, Caroli e Rivetti centrali, Cozzi opposto e Bonvicini libero. Acqui Terme, però, parte decisamente meglio e si porta subito in vantaggio grazie ad un servizio efficace e un buon lavoro a muro, soprattutto su Bosetti. 5-8 è il parziale alla prima sosta tecnica, che serve a Garlasco per riordinare le idee e organizzare la rimonta che inizia con le battute precise ed efficaci di Rivetti e gli attacchi potenti di Cagnoni. Adesso Acqui soffre in ricezione e Ambrovit non si fa pregare per allungare sul 16-11 e poi sul 19-16 con tre punti consecutivi di Coatti che, in questa fase, dimostra di essere la giocatrice più in palla fra le avversarie. Garlasco, però, mantiene il vantaggio e chiude la prima frazione con il risultato di 25-18. Il secondo set è la fotocopia del primo, almeno nei primissimi punti con Acqui Terme che scatta subito avanti sul 3-8, ma, come nel set precedente, va al servizio Rivetti e la partita cambia ancora e Ambrovit si rifà sotto fino al 7-9. Al servizio per le acquesi va Gatti e il divario aumenta di nuovo (7-12), ma le atlete lomelline non demordono e con i salvataggi difensivi di una immensa Bonvicini e di Capitan Cozzi, costruiscono un’altra rimonta culminata con un gran muro di Caroli per il sorpasso 15-14 e un ace di Bosetti per il 16-14. Inizia la volata finale con Ambrovit sempre avanti nel punteggio grazie soprattutto a una Cagnoni letteralmente devastante soprattutto da seconda linea che guida le sue compagne alla conquista del secondo set (25-22). Si arriva così alla terza frazione, quella che molte volte ha visto calare d’intensità l’azione di Garlasco e, spesso, essere il trampolino di lancio per Acqui Terme per iniziare importanti rimonte. Questa volta è Garlasco a partire bene e portarsi subito avanti sul 5-3 grazie al turno in battuta di Bosetti. Qualche pasticcio difensivo e una ricezione non più impeccabile, però, riportano avanti Acqui Terme (6-8). Rivetti è brava a muro per il nuovo sorpasso Ambrovit (9-8) e un altro gran muro a uno di Bosetti porta le padrone di casa sul 13-9. Cagnoni prosegue nel suo show scaricando cannonate nel campo avversario e fissando il punteggio, alla seconda sosta tecnica, sul 16-12. Si entra nella fase calda del match e Garlasco inizia ad accusare per il grande sforzo che l’ha condotta fino a qui, mentre, fra le fila avversarie è sempre Coatti a colpire efficacemente in diagonale e ad accorciare fino al 20-20. E, siccome, neanche questa volta ci si vuole far mancare nulla, ecco l’immancabile black-out di Garlasco che spinge Acqui Terme fino al 20-23. Il solito film già visto: set condotto per lunghi tratti in vantaggio per poi gettare tutto alle ortiche negli ultimissimi punti….e invece no! Stasera no! Bonfantini, nel momento più caldo del match, toglie Pagnin e getta nella mischia Nicchi in regia, Garlasco per l’ennesima volta si riorganizza e parte un’altra rimonta. Si arriva al 24-24 e adesso ogni pallone diventa pesantissimo, per entrambe le squadre. E’ Gatti, per Acqui Terme, a tenere in partita le sue compagne, mentre per Garlasco sono altri salvataggi da cineteca di Bonvicini e i servizi al veleno di Cozzi uniti gli attacchi terrificanti di Cagnoni a rispondere colpo su colpo. Acqui arriva anche ad avere un paio di set-point prontamente annullati da Garlasco, finchè sul 32-31, al termine di una serie di punti da togliere letteralmente il fiato, va la servizio Cozzi che costringe la difesa avversaria ad una ricezione difettosa ed è ancora una volta Cagnoni che si avventa su un pallone vagante depositandolo a terra per il  definitivo 33-31 scatenando l’incontenibile gioia del pubblico accorso al palazzetto e, ovviamente, di tutta la squadra. Era uno scontro diretto, era una partita da vincere e Garlasco ha gettato il cuore oltre l’ostacolo anche quando, come troppo spesso le è capitato, la partita  le stava ancora una volta scappando di mano. Questa è la vittoria del gruppo (e non di una sola giocatrice!) che non ha mai mollato e ha voluto fortemente, come forse mai prima in stagione, questa vittoria. Se questa sera rimangono negli occhi le giocate di Cagnoni è perchè, dietro di lei, ha lavorato duro tutta la squadra guadagnandosi e meritandosi gli applausi di tutti. Garlasco sino a qui ha perso le partite che meritava di perdere e vinto quelle che si meritava di vincere, senza tanti “se” e tanti “ma”, senza appellarsi a Palazzetti scomodi o freddi, trasferte lunghe o agevoli o, peggio ancora, a decisioni arbitrali. Perchè IL CAMPO, quello si, è l’unico vero arbitro e stasera ha detto che Garlasco ha vinto. Tornando alle protagoniste, è proprio l’attaccante di Prato Sesia a commentare così il match:” Inutile dire che siamo tutte molto soddisfatte di questa vittoria, soprattutto per come è maturata. La soddisfazione deriva dal fatto di non aver mai fatto calare la concentrazione e la determinazione durante tutta la partita, cosa che purtroppo durante la stagione ci ha spesso penalizzate. Adesso si va avanti senza mollare un centimetro, affrontando le prossime partite, altrettanto importanti, con la stessa mentalità per poter raggiungere il prima possibile i nostri obiettivi. Ci tengo particolarmente a ringraziare i nostri tifosi che questa sera, come tante altre volte, non ci fanno mai mancare il loro supporto e ci danno una carica in più” . Nel prossimo turno Ambrovit volerà in Sardegna per affrontare l’Alfieri Cagliari, in quello che si prospetta essere un altro difficile scontro diretto. Si deve resettare tutto e ripartire a testa bassa perchè nulla è stato ancora fatto e tanto deve ancora essere conquistato. La partita verrà disputata Domenica 5 Febbraio alle ore 15.00