B1 FEMMINILE – AMBROVIT CHIUDE CON UNA SCONFITTA INDOLORE

Finisce così come era iniziata, cioè con una sconfitta esterna per 3-1, la stagione dell’Ambrovit Garlasco che cade sul campo di Trecate che aveva, sostanzialmente, un solo risultato a disposizione per sperare in una salvezza in extremis. Per quest’ultima gara Garlasco scende in campo con la stessa formazione che sette giorni fa ha battuto Pinerolo con Nicchi al palleggio, Rivetti e Arapi centrali, Cagnoni e Bosetti in attacco, Cozzi opposto e Bonvicini libero. I primi due set sono praticamente in fotocopia con un sostanziale equilibrio fino alla seconda sosta tecnica alla quale, nella prima frazione si arriva sul 16-15 in favore di Trecate direttamente su ace. Garlasco gioca a sprazzi alternando buone trame di gioco a momenti di amnesie difensive che consentono a Trecate di lottare punto a punto. Proprio in conseguenza di un passaggio a vuoto, le padrone di casa trovano, sul finale di frazione, l’allungo decisivo con i punti dei loro centrali e chiudono il primo set con il risultato di 25-20. Il secondo parziale, come detto in precedenza, è la fotocopia del primo con una prima fase equilibrata che mette in evidenza fra le fila di Trecate una grande Populini che trova spesso attacchi vincenti, mentre è Arapi a rispondere colpo su colpo alle atlete piemontesi. Oltre a lei l’unica altra soluzione offensiva è Bosetti perchè, questa sera, Cagnoni viene spesso murata o è costretta a affidarsi a dei pallonetti non sempre vincenti. Arrivati alla fase finale di questo set, viene nuovamente a mancare la lucidità e l’attenzione fra le fila garlaschesi e ciò consente ancora a Trecate di trovare l’allungo decisivo e chiudere anche la seconda frazione con il parziale di 25-22. Rispetto alle ultime uscite, Ambrovit pecca di concentrazione e attenzione difensiva che, inevitabilmente, condiziona il gioco d’attacco. Per dare una scossa, Coach Bonfantini prova a mischiare le carte inserendo Caroli, tenuta inizialmente ancora a riposo per un problema al ginocchio, al posto di Rivetti e fa esordire Viviana Angeleri, classe 2001, al posto di Cozzi. Senza alcun timore e con la giusta concentrazione, è proprio Angeleri a siglare il primo punto del set e, grazie ad un efficacissimo servizio, a portare le sue compagne alla prima sosta tecnica sull’ 8-5. Trecate è più distratta e non più così efficace in attacco, mentre Garlasco guadagna in esperienza con l’inserimento di Caroli ed è più precisa e puntuale sia in difesa che, soprattutto, in attacco dove anche Cagnoni trova finalmente qualche spazio in più. Altro allungo per le garlaschesi nuovamente con i punti di Arapi e i servizi sempre velenosi di Angeleri (7-16 e 11-17). Il set scorre via veloce con Ambrovit sempre in controllo e avanti nel punteggio senza mai dare la possibilità a Trecate di invertire l’andamento della frazione che si chiude con il netto parziale di 14-25. Adesso Garlasco sembra tornato quello delle ultime partite, mentre Trecate apprende la notizia che Cagliari è sotto per due set a zero ad Acqui Terme e, in virtù di questi risultati, è obbligata a chiudere la partita conquistando 3 punti sperando che anche Acqui Terme faccia lo stesso non concedendo punti alle isolane. Il risultato è un quarto set molto combattuto e avvincente con Garlasco avanti 4-8 alla prima sosta tecnica poi recuperato sul 10-10 con le padrone di casa che difendono alla morte e attaccano a tutto braccio in ogni situazione. Un grande muro di Angeleri e un attacco di Arapi tengono ancora avanti Garlasco (14-16) al secondo time out tecnico, prima del ritorno di Trecate per il 17-17. Ambrovit sembra trovare l’allungo decisivo fino al 17-20 potendo così allungare il match al tie break portando a casa altri punti, ma questa volta la testa e le motivazioni sono tutte dalla parte delle atlete novaresi che rimontano fino al 24-24 prima di chiudere set e partita sul 26-24 e 3-1 nel computo dei set. La gioia per le padrone di casa dura, però, poco perchè arriva la notizia che Cagliari è riuscita ad allungare la partita al quinto set, conquistando quel punto necessario per blindare la salvezza e condannare Trecate alla retrocessione. Tornando a Garlasco, non si è riusciti a bissare le ultime prestazioni avendo, almeno nei primi due set, staccato la spina, non riuscendo a trovare le misure necessarie per opporsi alle avversarie che invece avevano, da subito, motivazioni da vendere. Si chiude così, a 38 punti, il primo campionato di serie B1 per Ambrovit Garlasco, che riuscendo a far fronte a molte difficoltà, iniziando dall’addio dei due liberi e del terzo centrale della scorsa stagione a ridosso del campionato, all’infortunio del primo palleggio Pagnin nella settimana che portava all’esordio del 16 Ottobre che ne ha determinato l’assenza per tutta la stagione e a tante altre situazioni di emergenza, è riuscita praticamente a salvarsi con largo anticipo e, nel finale di stagione, a togliersi diverse soddisfazioni battendo formazioni molto più quotate. Complimenti a tutte le ragazze, allo staff tecnico e a chi a reso possibile questo risultato.