Ambrovit e Florens, turni facili: è già possibile tentare la fuga

Ambrovit e Florens, turni facili: è già possibile tentare la fuga

Da La Provincia Pavese, 8-11-2014

VIGEVANO. Potrebbe essere quello giusto per iniziare la fuga il turno odierno in serie B2 femminile sia per la capolista Ambrovit Garlasco che per la Re Marcello Farmabios Vigevano seconda a un solo punto di distacco. Questo perché il turno odierno, il quarto di andata nel girone A, propone alle due formazioni pavesi impegni non impossibili, mentre mette di fronte BreBanca Cuneo e Bodio Lomnago che sono due delle tre più dirette e accreditate inseguitrici. Così, se Garlasco e Florens riusciranno a vincere da tre punti oggi, è probabile che la classifica si sgrani ulteriormente a loro favore in alta quota. Ed è proprio al Palabonomi di Vigevano che, alle 18, si apre la giornata con la Re Marcello Farmabios Vigevano che ospita la matricola Uniabita Cinisello (arbitri Grieco e Frison).

La squadra brianzola ha tre punti in classifica e ha nella schiacciatrice Simona Maspero, nelle ultime stagioni in B2 con Bodio Lomnago, la giocatrice di maggior esperienza e tasso tecnico a guidare una formazione comunque solida ed attrezzata per mantenersi in categoria. L’allenatore ducale Marco Bernardini, dopo le due belle e consecutive vittorie esterne a Cuneo e Genova, punta al successo pieno per non sprecare in casa tutto il buono raccolto fuori. Viaggia con idee analoghe anche Stefano Mattioli, coach dell’Ambrovit Garlasco che è solitaria capolista a punteggio pieno e che, dopo le due consecutive vittorie casalinghe con Beinasco ed Albenga, questa sera alle 21 è di scena sul campo della Pro Patria Milano (arbitri Silvestri e Cisarò), una location che in passato non sempre è stata favorevole alla squadra della patron Silvia Strigazzi.

Non deve trarre in inganno la classifica delle milanesi, ancora al palo con zero punti e nessun set vinto. Proprio per questo motivo, coach Mattioli si attende dalle sue ragazze per questa sfida la classica prova di maturità per difendere il solitario primato. (f.ba.)